Arrivano nuovi chiarimenti operativi sulla riduzione dei contributi INAIL per gli operai agricoli.
Per le imprese agricole e le cooperative del settore, si tratta di un aggiornamento importante che impatta direttamente sul costo del lavoro e sulla gestione contributiva dei dipendenti.
Nel comparto agricolo, infatti, il sistema contributivo per gli infortuni segue regole specifiche rispetto agli altri settori: i contributi vengono calcolati applicando un’aliquota fissa alla retribuzione imponibile dei lavoratori dipendenti.
Dal 1° gennaio 2026 sono in vigore le nuove aliquote contributive:
- 8,50% per i territori non svantaggiati;
- 2,72% per i territori svantaggiati;
- 2,125% per i territori particolarmente svantaggiati, come le aree montane.
La revisione introduce un sistema più semplificato, accorpando in un’unica aliquota le precedenti addizionali contributive. Ricordiamo che, con questo aggiornamento, cessa di applicarsi la precedente riduzione dei premi prevista dalla Legge n. 147/2013 per alcune gestioni assicurative INAIL.
Un altro aspetto rilevante riguarda le cooperative agricole inquadrate ai sensi della Legge 240/1984: per gli operai, sia a tempo determinato che indeterminato, continuano ad applicarsi le norme assicurative extra agricole previste dal Testo Unico INAIL.
Dal punto di vista operativo, la riscossione dei premi continuerà a essere gestita dall’INPS secondo le modalità già previste per i contributi IVS.
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