La circolare riepiloga il nuovo assetto del regime IVA applicabile alle prestazioni sanitarie, sociosanitarie, assistenziali ed educative rese da cooperative sociali e imprese sociali, alla luce delle modifiche normative che troveranno applicazione dal 1° gennaio 2026. Il quadro di riferimento è stato oggetto di numerosi interventi legislativi che, nel tempo, hanno ridefinito sia l’ambito dell’esenzione IVA previsto dall’articolo 10 del DPR 633/1972, sia il perimetro dell’aliquota agevolata del 5 per cento, con particolare impatto sul ruolo degli enti del Terzo settore e delle imprese sociali.
Nel nuovo sistema, la distinzione tra esenzione e aliquota ridotta non dipende più da un’unica logica uniforme, ma dal combinarsi di tre elementi: la tipologia della prestazione resa, la natura del soggetto erogatore e la categoria del destinatario finale. In questo quadro, le stesse prestazioni possono assumere trattamenti IVA differenti a seconda dell’inquadramento giuridico dell’ente e della presenza dei requisiti previsti dalla normativa.
Le prestazioni sanitarie di diagnosi, cura e riabilitazione mantengono un regime sostanzialmente stabile, rimanendo esenti IVA quando rese nell’esercizio di professioni sanitarie riconosciute, indipendentemente dalla natura del soggetto che le eroga. Diverso è invece il caso delle prestazioni di ricovero, cura, educazione e assistenza, per le quali il regime fiscale varia in modo significativo in funzione dell’ente erogatore e della qualificazione del servizio.
Particolare rilevanza assumono le prestazioni sociosanitarie e assistenziali rivolte a categorie fragili, per le quali la normativa conferma un impianto agevolativo articolato tra esenzione e aliquota ridotta, con applicazione del 5 per cento per cooperative sociali e imprese sociali societarie nei casi previsti. Analogamente, anche le prestazioni educative e quelle rese in contesti residenziali o assistenziali continuano a seguire un’impostazione basata sulla verifica congiunta dei requisiti soggettivi e oggettivi.
La circolare allegata approfondisce nel dettaglio i singoli casi applicativi e le diverse combinazioni tra soggetti e prestazioni, fornendo un quadro operativo utile per orientare correttamente la gestione fiscale dei servizi erogati.
Per approfondimenti e supporto operativo gli uffici restano a disposizione.