Bandi e Opportunità

WELFARE E OCCUPAZIONE FEMMINILE: 1,6 MILIONI PER I NUOVI PROGETTI IN EMILIA-ROMAGNA

29 Ottobre 2026

WELFARE E OCCUPAZIONE FEMMINILE: 1,6 MILIONI PER I NUOVI PROGETTI IN EMILIA-ROMAGNA

La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 1,6 milioni di euro per il biennio 2027-2028 per sostenere l’occupazione femminile e nuovi progetti di welfare aziendale e di comunità. Domande aperte fino al 13 novembre 2026.

Favorire l’accesso e la permanenza delle donne nel mercato del lavoro e sostenere nuovi modelli di conciliazione tra vita, lavoro e cura.

Sono i due principali obiettivi del nuovo bando biennale della Regione Emilia-Romagna, che mette a disposizione 1,6 milioni di euro, suddivisi in 800 mila euro per ciascuna delle annualità 2027 e 2028.

La misura prosegue un percorso già avviato negli anni precedenti: nel biennio 2025-2026 sono stati finanziati 58 progetti promossi da Enti locali e Terzo Settore.

DUE LINEE DI INTERVENTO

Il bando sostiene progetti finalizzati a favorire la partecipazione delle donne alla vita economica e professionale, intervenendo su due ambiti principali.

Il primo riguarda l’accesso e la qualificazione del lavoro femminile, comprese attività rivolte alla crescita professionale, al lavoro autonomo e all’imprenditorialità, allo sviluppo delle competenze e alla riduzione dei divari di genere.

Il secondo riguarda invece welfare aziendale e welfare di comunità, attraverso interventi capaci di migliorare la conciliazione tra responsabilità professionali, familiari e di cura e, più in generale, la qualità della vita delle persone.

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

Il bando non è rivolto direttamente alle singole imprese.

Possono presentare domanda:

  • gli Enti locali dell’Emilia-Romagna, singolarmente o in forma associata;
  • le Associazioni di Promozione Sociale;
  • le Organizzazioni di Volontariato;
  • gli altri Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, in possesso dei requisiti previsti.

Un elemento particolarmente significativo è la valorizzazione dei progetti realizzati attraverso reti territoriali e collaborazioni tra soggetti pubblici e privati.

I partenariati possono quindi coinvolgere anche imprese, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, università e altri attori del territorio, favorendo la costruzione di interventi di welfare che superino i confini della singola organizzazione.

CONTRIBUTI FINO ALL’80%

I progetti dovranno essere avviati nel corso del 2027 e conclusi entro il 31 dicembre 2028.

Il costo complessivo di ogni progetto dovrà essere compreso tra 10.000 e 50.000 euro, mentre il contributo regionale potrà coprire fino all’80% delle spese.

Ogni soggetto proponente potrà presentare una sola domanda.

DOMANDE FINO AL 13 NOVEMBRE

Le candidature possono essere presentate telematicamente fino alle ore 13 del 13 novembre 2026.

La misura rappresenta un’opportunità non soltanto per finanziare singoli interventi, ma anche per costruire collaborazioni territoriali tra pubblico, Terzo Settore e sistema delle imprese, mettendo in relazione politiche per l’occupazione femminile, welfare e conciliazione.

Per organizzazioni e territori, la capacità di costruire reti e progettualità condivise può diventare così uno degli elementi centrali per accedere alle risorse e trasformarle in interventi strutturati.

B.More affianca imprese, cooperative ed Enti del Terzo Settore nell’analisi delle opportunità di finanziamento e nella costruzione di progetti e reti coerenti con gli obiettivi delle misure disponibili

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