Bandi e Opportunità
COOPERFIDI ITALIA, GARANZIE E AGEVOLAZIONI PER, COOPERATIVE, IMPRESE DEL SETTORE PRIMARE ED ETS
16 Settembre 2026
Garanzie fino all’80%, strumenti dedicati alla cooperazione, al Terzo settore e al comparto agricolo, contributi in conto interessi e soluzioni agevolate. Cooperfidi Italia amplia le possibilità di accesso al credito per imprese e organizzazioni attraverso un sistema articolato di fondi e convenzioni.
Accedere al credito in condizioni sostenibili è una delle questioni centrali per molte imprese ed enti del Terzo settore.
In questo ambito opera Cooperfidi Italia, il Confidi di riferimento per Terzo settore e settore primario, con strumenti pensati per supportare PMI e grandi imprese.
L’operatività riguarda finanziamenti a breve, medio e lungo termine destinati a investimenti, liquidità, consolidamento e fabbisogni di circolante, oltre a fideiussioni bancarie e strumenti specifici per diverse tipologie di impresa.
Garanzie fino all’80%
In presenza di strumenti pubblici di mitigazione del rischio di credito, la garanzia può arrivare fino all’80% anche nei casi in cui non sia possibile utilizzare il Fondo di Garanzia – ad esempio per grandi imprese, aziende in determinate fasce di rischio, insufficienza del plafond de minimis o incompatibilità con specifici bandi – Cooperfidi Italia dispone di ulteriori strumenti in grado di supportare l’accesso al credito.
«Gli strumenti di garanzia sono particolarmente importanti perché possono facilitare l’accesso alle risorse bancarie e migliorare le condizioni finanziarie per imprese che operano in ambiti molto diversi, dal sociale all’agricolo. Il valore aggiunto sta proprio nella possibilità di integrare la garanzia con fondi, convenzioni e altri strumenti agevolativi, costruendo per ogni impresa una soluzione coerente con il proprio fabbisogno e con il progetto da finanziare», osserva Francesco Maccione, responsabile Area Credito e Finanza Agevolata di B.More.
Gli strumenti disponibili
Tra le principali opportunità rientra il Fondo di Garanzia per la Cooperazione Emilia-Romagna, rivolto a PMI e grandi imprese, con operazioni a breve, medio e lungo termine fino a 120 mesi e garanzia a costo agevolato.
Il Fondo MISE è invece destinato alle PMI e alle imprese del settore primario e può sostenere operazioni di medio-lungo termine, da 36 a 120 mesi, per diverse finalità.
Per il mondo dell’economia sociale è disponibile invece il FEI Social Entrepreneurship, rivolto a imprese sociali ed Enti del Terzo settore, con o senza iscrizione REA/RUNTS. Le operazioni possono riguardare investimenti e liquidità, con importi compresi tra 20mila e 2 milioni di euro e durate da 3 a 120 mesi.
Fondosviluppo e contributi in conto interessi
Tra gli strumenti agevolativi rientra anche Fondosviluppo – “Investiamo per Crescere”, rivolto alle PMI aderenti a Confcooperative.


La misura prevede finanziamenti da 20mila a 1 milione di euro, con durate fino a 120 mesi, e contributi in conto interessi che possono arrivare fino al 20% per investimenti e liquidità e fino al 30% per interventi legati a innovazione tecnologica, incremento occupazionale e sviluppo del Mezzogiorno.
È previsto inoltre un contributo sul costo della garanzia Cooperfidi Italia fino al 3,5% dell’importo del finanziamento.
Un’ulteriore convenzione tra Fondosviluppo e BCC ICCREA mette a disposizione contributi in conto interessi fino allo 0,40% annuo per investimenti finalizzati a crescita, innovazione, transizione energetica e internazionalizzazione, includendo anche operazioni di factoring, leasing, finanza agevolata e finanza strutturata.
Dall’agricoltura alla finanza strutturata
Le garanzie di Cooperfidi Italia possono essere utilizzate anche per esigenze molto specifiche: acquisto di agrofarmaci, conferimenti soci, credito di conduzione, inventory loan, investimenti in energie rinnovabili, innovazione di processo e di prodotto, emissione di minibond e accesso al Fondo Rotativo per le Imprese dell’Economia Sociale.
Rientra inoltre tra gli strumenti disponibili Foncooper, dedicato al sostegno degli investimenti delle cooperative che rientrano nei parametri delle PMI attraverso finanziamenti a tasso agevolato.
«Oggi il tema non è soltanto ottenere credito, ma saper costruire il giusto mix tra garanzie, contributi, finanza agevolata e risorse bancarie. In molti settori esistono strumenti che possono ridurre il costo del finanziamento, alleggerire il rischio e rendere più sostenibili investimenti e percorsi di crescita. Il lavoro di consulenza serve proprio a orientarsi tra queste opportunità e a capire quali siano realmente utilizzabili nel caso concreto», aggiunge Maccione.
Per imprese, cooperative ed enti, il punto diventa quindi conoscere gli strumenti disponibili e valutarli all’interno di una strategia finanziaria più ampia.
B.More affianca le organizzazioni nell’analisi del fabbisogno, nella valutazione delle garanzie e delle agevolazioni disponibili e nella costruzione di soluzioni capaci di integrare credito bancario, finanza agevolata e altri strumenti finanziari.
Perché accedere alle risorse giuste significa non soltanto finanziare un progetto, ma creare condizioni più solide per sostenerne crescita e sviluppo nel tempo.