Bandi e Opportunità

DALLA RICERCA ALL’INNOVAZIONE CONCRETA: LA REGIONE FINANZIA I PROGETTI DI TRASFERIMENTO TECNOLOGICO DELLE PMI

11 Settembre 2026

Rafforzare il legame tra ricerca e sistema produttivo, sostenere la competitività delle imprese e accelerare la transizione digitale ed ecologica dell’Emilia-Romagna.

Sono gli obiettivi del nuovo bando che mette a disposizione 3 milioni di euro per il sostegno a progetti di trasferimento tecnologico promossi dalle piccole e medie imprese, finanziato dalla Regione con Fondi europei del Programma regionale Fesr 2021-2027.
L’intervento punta a favorire l’applicazione industriale di conoscenzetecnologieprototipi e soluzioni innovative già sviluppate da universitàenti di ricerca e laboratori della Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna, contribuendo a rafforzare la competitività del sistema produttivo e ad accompagnarne il trasferimento verso applicazioni concrete nelle imprese.

“Il valore della ricerca si misura nella sua capacità di generare sviluppo, innovazione e lavoro di qualità – afferma il vicepresidente della Regione con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla. Con questo bando vogliamo rafforzare il collegamento tra il sistema della conoscenza e quello delle imprese, accompagnando il passaggio dalle idee alle applicazioni industriali. L’Emilia-Romagna dispone di uno dei più avanzati ecosistemi dell’innovazione del Paese – prosegue Colla – il nostro obiettivo è valorizzare sempre più questo patrimonio per sostenere la competitività delle filiere produttive, attrarre investimenti e creare occupazione qualificata. È così che affrontiamo le grandi sfide della doppia transizione digitale ed ecologica, trasformandole in opportunità di crescita per il territorio”.

Il bando

I progetti dovranno prevedere attività di sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico per la valorizzazione e l’applicazione industriale di risultati di ricerca già maturi, attraverso la realizzazione di un prototipo funzionante o di un dimostratore.
Le domande vanno presentate online sulla piattaforma regionale Sfinge 2020dal 24 settembre al 30 ottobre 2026.

Elemento qualificante è la collaborazione obbligatoria con università, enti di ricerca o strutture appartenenti alla Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna, per un valore minimo di 40mila euro, a conferma della volontà della Regione di rafforzare l’integrazione tra il sistema della conoscenza e quello produttivo.
Potranno presentare domanda le piccole e medie imprese e i consorzi con attività esterna che dispongono di una sede operativa in Emilia-Romagna. I progetti dovranno avere un valore minimo di 200mila euro e concludersi entro luglio 2028.
Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto fino a 300mila euro per progetto, con intensità differenziate a seconda delle attività finanziate e di specifiche maggiorazioni previste dal bando.

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