Nuove frontiere
TASSI IN AUMENTO E LIQUIDITÀ PIÙ SELETTIVA: COME CAMBIA IL FINANZIAMENTO DELLA CRESCITA
06 Ottobre 2026
BCE e Federal Reserve hanno rialzato i tassi di 25 punti base a settembre. In un contesto di credito più costoso e selettivo, per PMI e organizzazioni del Terzo settore diventa importante conoscere e saper combinare strumenti finanziari diversi.
Il costo del denaro torna a salire. A settembre la Banca Centrale Europea ha aumentato di 25 punti base i principali tassi di riferimento, portando il tasso sui depositi al 2,50%. Pochi giorni dopo anche la Federal Reserve ha deciso un aumento di un quarto di punto percentuale. La BCE ha motivato la decisione con il permanere delle pressioni economiche in quadro in cui l’inflazione è prevista ancora sopra l’obiettivo del 2% per un periodo prolungato. Le nuove proiezioni indicano un’inflazione media del 3% nel 2026, del 2,5% nel 2027 e del 2,1% nel 2028. Parallelamente, i portafogli dei programmi APP e PEPP continuano a ridursi gradualmente, contribuendo a un contesto monetario meno espansivo.
Come finanziare investimenti e crescita
Per imprese e organizzazioni torna quindi centrale una domanda molto concreta: come finanziare investimenti e sviluppo in un contesto in cui il credito bancario rischia di diventare più costoso e selettivo?
La risposta non è sostituire il credito tradizionale, che resta fondamentale per l’economia reale, ma imparare a costruire un mix di risorse finanziarie più articolato, coerente con il progetto, con la struttura dell’impresa e con la sua capacità di sostenere l’investimento.
Per molte PMI e realtà del Terzo settore possono, infatti, entrare in gioco strumenti diversi: contributi pubblici, finanza agevolata, crowdfunding, private equity, venture capital e altre forme di finanza strutturata.

Il punto è saper combinare gli strumenti a disposizione
Gli strumenti disponibili sono numerosi, ma spesso poco conosciuti oppure utilizzati separatamente, senza una lettura complessiva del fabbisogno finanziario. È proprio qui che la consulenza può fare la differenza.
B.More propone un supporto dedicato alle strategie di finanziamento per PMI e Terzo settore, partendo dall’analisi del fabbisogno per individuare le opportunità disponibili e costruire una combinazione di risorse capace di sostenere concretamente i progetti di sviluppo.
In un mercato finanziario che cambia, conoscere e saper integrare più strumenti può diventare una leva importante per trasformare un progetto in un investimento sostenibile.
Fonte: European Central Bank